CREDITO ABI: Verbale sul piano vaccinale in azienda e sulle esigenze genitoriali

Firmato il 30/4/2021, tra ABI e FABI, FIRST-CISL, FISAC-CGIL, UILCA, UNISIN FALCRI-SILCEA-SINFUB, il verbale di integrazione al Protocollo condiviso del 28/4/2020, e successive integrazioni, recante “Misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 per garantire l’erogazione dei servizi del settore bancario”

Piano vaccinale in azienda
La realizzazione del percorso di somministrazione dei vaccini da parte delle imprese ai propri dipendenti – che costituisce un’attività di sanità pubblica – avverrà nel pieno rispetto della scelta volontaria rimessa esclusivamente alla singola lavoratrice e al singolo lavoratore e nel rispetto delle Indicazioni ad interim per la vaccinazione anti-SARS-CoV-2/Covid-19 nei luoghi di lavoro, allegate al Protocollo nazionale 6/4/2021 per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all’attivazione di punti straordinari di vaccinazione anti SARS-CoV- 2/Covid-19 nei luoghi di lavoro.
La raccolta delle manifestazioni d’interesse dei lavoratori alla somministrazione del vaccino in azienda è essenziale per favorire una pronta e rapida realizzazione della campagna vaccinale nei luoghi di lavoro. I datori di lavoro garantiranno la tutela della riservatezza e non discriminazione delle lavoratrici e dei lavoratori.

Esigenze genitoriali e per i lavoratori fragili
Nel Verbale di riunione condiviso tra le Parti il 21 dicembre 2020 è stato anche previsto, con riferimento alle esigenze di particolari categorie di lavoratrici/lavoratori (ad esempio, per esigenze di cura dei genitori con figli di età fino a 14 anni con sospensione dell’attività didattica in presenza, ovvero per soggetti c.d. “fragili”), di incontrarsi alla luce dell’evoluzione dei provvedimenti legislativi in materia, per ogni conseguente valutazione anche in termini di priorità nell’accesso al lavoro agile ove compatibile con la prestazione lavorativa.
Alla luce di quanto sopra, con riferimento alle esigenze di cura dei genitori con figli di età fino a 14 anni con sospensione dell’attività didattica in presenza, le Parti nazionali rinnovano e confermano fino al 30/6/2021 le soluzioni a tutela delle esigenze genitoriali di cura adottate fino al 31/7/2020 con il Verbale di riunione del 12 maggio 2020. In particolare in relazione ai provvedimenti di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole, nonché dei periodi di quarantena dei figli, al fine di favorire le esigenze di cura dei genitori con figli di età fino a 14 anni – fermo il preventivo ricorso ai congedi indennizzati previsti dalla legge – ove necessario e compatibilmente con le esigenze di servizio anche della rete, le imprese potranno valutare congiuntamente agli organismi sindacali di Gruppo/aziendali soluzioni solidaristiche con ricorso alla “banca del tempo” di cui all’art. 23 dell’Accordo 19/12/2019 di rinnovo del CCNL ove costituita, a strumenti analoghi alimentati dai conferimenti da parte dei colleghi, ovvero altri strumenti condivisi dalle parti; particolare attenzione sarà riservata ai casi di figli conviventi con disturbi dell’apprendimento.

Assemblee del personale
Considerato il protrarsi della situazione emergenziale e che la normativa di contrasto alla diffusione del virus Covid-19 conferma il divieto di assembramenti quale misura di contenimento, le Parti condividono di continuare la fase sperimentale di svolgimento delle assemblee “in remoto” di cui al Verbale di riunione del 21/12/2020 fino al 30/9/2021.

Testo coordinato del CCNL 19/12/2019
Le Parti si impegnano a completare entro il 30/6/2021 la redazione del testo coordinato del contratto collettivo nazionale di lavoro del 19/12/2019, favorita dalle modalità di stesura dell’Accordo di rinnovo.